La stitichezza è un disturbo frequente che può dipendere da alimentazione, idratazione, stile di vita e funzionalità intestinale.
Di seguito trovi alcune indicazioni pratiche per favorire la regolarità intestinale in modo naturale e sicuro.

 

1) Idratazione adeguata

Bere acqua in quantità sufficiente è il primo passo per migliorare la funzionalità intestinale.

  • Distribuire l’assunzione di acqua durante la giornata.

  • Obiettivo indicativo: almeno 1,5–2 litri al giorno (salvo diversa indicazione professionale).

Acqua al mattino

  • Bere 2 bicchieri di acqua a temperatura ambiente appena svegli.

  • In alcuni casi può essere utile un’acqua con residuo fisso medio-alto come ad esempio l’acqua Fonte Essenziale (non assumere in caso di patologie renali).


2) Semi di chia

I semi di chia possono favorire il transito intestinale grazie al loro contenuto di fibre.

Modalità di utilizzo:

  • 1 cucchiaio di semi di chia

  • lasciati in ammollo per almeno 20–30 minuti

  • da aggiungere a yogurt o altra base alimentare.

È molto importante accompagnare l’assunzione con un’adeguata idratazione.


3) Postura corretta in bagno

La posizione assunta durante l’evacuazione influisce sulla funzionalità intestinale.

  • Utilizzare uno sgabello sotto i piedi per simulare una posizione accovacciata.

  • Le ginocchia dovrebbero essere leggermente più alte rispetto al bacino.

Questa postura, detta “squatty potty” facilita il rilassamento del pavimento pelvico e l’evacuazione.

The Squatty Potty


4) Movimento quotidiano

L’attività fisica stimola la motilità intestinale.

  • Camminata a passo sostenuto: almeno 20–30 minuti al giorno.

  • Evitare lunghi periodi di sedentarietà.


5) Automassaggio intestinale

L’automassaggio addominale può favorire il transito intestinale e ridurre la tensione addominale.

Guarda il video esplicativo: https://www.youtube.com/watch?v=jKoJf0m-8k4

Nota importante

Le indicazioni riportate hanno carattere generale e non sostituiscono una valutazione personalizzata.
In caso di stitichezza persistente, dolore addominale, gonfiore marcato o variazioni improvvise dell’alvo, è necessario consultare il professionista di riferimento.

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