Biscotti Cheto con Gocce di Cioccolato
Quale miglior modo di iniziare la giornata se non con dei biscotti fragranti e a basso contenuto di carboidrati? Questi biscotti cheto con gocce di cioccolato sono la versione rivisitata dei classici cookies, perfetti per chi segue una dieta chetogenica o low carb. Sono senza zuccheri aggiunti, ricchi di grassi buoni e con un contenuto proteico bilanciato.
Con questa ricetta si ottengono circa 8 biscotti e le porzioni consigliate sono:
- Per il dimagrimento: 2 biscotti da consumare a colazione accompagnata da una bevanda senza zucchero (caffè, tè, tisana)
- Per il mantenimento del peso: 2 biscotti da consumare a colazione accompagnata da una bevanda senza zucchero (caffè, tè, tisana) + 1 porzione di frutta secca tra quella proposta nel piano alimentare
- Per l’aumento del peso: 6-8 biscotti da consumare a colazione accompagnata da una bevanda senza zucchero (caffè, tè, tisana) + 1 porzione di frutta secca tra quella proposta nel piano alimentare
Ingredienti per 8 biscotti
- 60 g di farina di mandorle
- 40 g di eritritolo
- 40 g di burro fuso oppure di olio di cocco puro
- 1 uovo intero
- 10 g di cioccolato fondente 90-95%, da tagliare a pezzi
- q.b. di bicarbonato di sodio
- q.b. di sale
Procedimento
- In una ciotola, mescolare la farina di mandorle con il bicarbonato e il sale.
- In un’altra ciotola, lavorare l’eritritolo con il burro fuso (o l’olio di cocco) e l’uovo, fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo.
- Unire gli ingredienti secchi a quelli liquidi e mescolare bene fino a ottenere un impasto compatto.
- Aggiungere le gocce di cioccolato e distribuire uniformemente nell’impasto.
- Lasciare riposare in frigorifero per almeno 3 ore, così da ottenere una consistenza più lavorabile.
- Formare i biscotti con le mani o con un cucchiaio e disporli su una teglia rivestita di carta forno.
- Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 10-15 minuti, fino a doratura.
- Lasciare raffreddare completamente per circa 15 minuti prima di gustarli, in modo che diventino croccanti.
