fbpx

BIO, senza glutine e naturale: un’analisi dettagliata

Indice

BIO, senza glutine e naturale: un’analisi dettagliata delle etichette per svelare falsi miti.

Spesso, le parole che incrociano il nostro sguardo mentre cerchiamo i prodotti “migliori” al supermercato sono : biologico, senza glutine, naturale.

Ma cosa significano davvero e come dovremmo interpretarle?

Cosa c’è veramente dietro un’etichetta BIO:

L’agricoltura biologica è molto più di un semplice label “BIO” sull’etichetta. È un impegno verso pratiche agricole sostenibili e il rispetto della biodiversità.

Dimenticatevi l’idea che i prodotti biologici siano frutto di agricoltura senza alcun tipo di agrofarmaci (pesticidi) .

La vera differenza sta nell’esclusione di prodotti chimici di sintesi e OGM durante tutto il processo di produzione.

Ma cosa significa veramente quando leggiamo “BIO” sull’etichetta?

Dobbiamo guardare più da vicino, l’etichettatura dei prodotti biologici segue regole precise.

Ecco cosa deve contenere:

  • Codice ISO del Paese: Le prime due lettere del codice indicano il paese in cui si trova l’organismo di controllo responsabile della certificazione. Questo codice segue lo standard ISO 3166-1 alpha-2 per la designazione dei paesi
  • Dicitura “BIO” o equivalente: Una parte del codice è dedicata a specificare che il prodotto è biologico. In Italia, ad esempio, la dicitura può essere “BIO”. In altri paesi, potrebbero essere utilizzati termini equivalenti come “EKO”, “ECO”, “ORG” a seconda della lingua del paese
  • Numero di Certificazione: Il numero successivo identifica univocamente l’organismo di controllo specifico che ha emesso la certificazione per il prodotto. Questo numero può̀ variare in lunghezza a seconda delle normative nazionali o dell’organismo di certificazione specifico.

 

Un esempio di codice di riconoscimento potrebbe essere “IT-BIO-123”, dove: “IT” indica l’Italia come paese di certificazione;
“BIO” indica che il prodotto è biologico;
“123” rappresenta il numero di certificazione univoco dell’organismo di controllo. Questo codice fornisce una tracciabilità̀ chiara e permette ai consumatori di verificare la legittimità̀ della certificazione biologica del prodotto.

Quindi non tutto ciò che è etichettato “BIO” è uguale.

L’origine delle materie prime è cruciale. Le normative europee e in particolare quelle italiane, stabiliscono standard elevati per garantire la sicurezza alimentare, inclusi test per contaminanti e limiti massimi di residui di pesticidi.

Quindi, oltre a scegliere il biologico, prendiamo in considerazione anche l’origine delle materie prime. Non lasciamoci ingannare da prodotti biologici che potrebbero provenire da agricoltura al di fuori dell’Unione Europea. Preferiamo prodotti italiani, sostenendo la nostra agricoltura locale e garantendo la qualità che meritate.

Il mistero della relazione tra glutine e dieta dimagrante.

Ultimamente, il legame tra il glutine e il dimagrimento ha dato vita a una miriade di prodotti senza glutine.

Ma, attenzione, la dicitura “alimenti dietetici” (regolamentata dal decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169 ) che troviamo sui prodotti senza glutine,  potrebbe aver seminato un po’ di confusione.

I prodotti senza glutine sono destinati a una specifica categoria di consumatori, con esigenze particolari o stati fisiologici specifici .

Per molte persone, la dieta senza glutine è una necessità dettata dalla celiachia, una condizione autoimmune che richiede l’eliminazione del glutine per evitare danni all’intestino.

Ma, ultimamente, la dieta senza glutine è stata adottata anche da coloro che non sono affetti da celiachia.

Attenzione, eliminare il glutine non significa perdere peso.

Al contrario, alcuni prodotti senza glutine possono contenere elevate quantità di zuccheri, grassi e calorie rispetto agli alimenti che contengono glutine.

Quindi, se state pensando ad una dieta senza glutine, fate attenzione. Informarsi sui veri vantaggi di questa scelta alimentare è fondamentale.

 Non fatevi ingannare dalla convinzione che “senza glutine” significhi “senza calorie.” Consultare uno specialista della nutrizione può essere la chiave per una guida personalizzata, basata sulle vostre esigenze.

Naturale vs chimico: la verità dietro i falsi miti

Sfatiamo il mito che vuole il termine “chimico” dannoso per la nostra salute e quindi preferire sempre e comunque prodotti  “naturali.”

Scopriamo ,invece, come la chimica può essere amica della nostra salute.

Infatti non tutto ciò che è “chimico” è dannoso e alcune sostanze “naturali” possono essere potenzialmente pericolose per il nostro organismo.

La chimica è presente in ogni aspetto della nostra vita, specialmente nei cibi che amiamo come l’acqua e i lieviti per cucinare prodotti da forno.

Prendiamo ad esempio proprio i lieviti,  ne esistono di due tipi:

  • “naturali” costituiti da Saccharomyces cerevisiae un microrganismo unicellulare eucariota, presente nel lievito di birra e nel lievito madre .
  • “chimici” che non sono per niente dannosi,  con il termine chimico si specifica l’assenza del microrganismo citato sopra, e sono ad esempio il cremor tartaro, il bicarbonato, l’ammoniaca, l’idrolitina.

Scopriamo così come la chimica, quando usata correttamente, contribuisca a creare alimenti sicuri e deliziosi.

 Impariamo quindi a fare scelte alimentari consapevoli, sfatando preconcetti che potrebbero influenzare negativamente la nostra esperienza gastronomica.

Per questo ho creato un manuale pratico Meglio Questo o Quello? dove spiego come  diventare autonomi nelle scelte alimentari  con esempi pratici. Ho selezionato diversi  marchi che si  trovano al supermercato, fornendo informazioni dettagliate sulla loro idoneità a diverse allergie o intolleranze.

Informatevi e se necessario, affidatevi a un esperto per navigare attraverso le scelte alimentari che sono davvero migliori per voi.

Condividi questo contenuto su:

Novità a portata di smartphone!

meglio Questo o Quello?

EVITA LE TRAPPOLE
DEL MARKETING AL SUPERMERCATO

IL MANUALE PRATICO DEFINITIVO

Scopri di più sul mio E-book

La Dott.ssa consiglia

Valentina De Carluccio Biologo Nutrizionista

Prenota una visita in pochi click!

Iscriviti alla mia newsletter